mercoledì 21 maggio 2008
martedì 20 maggio 2008
Pollini

Non eri tu che dicevi
Che ti spinge
Solo la bellezza
La curiosità
E la sfida.
Non eri quello
Che trattava i semi
Per radici
E i fiori
Per germogli?
Non ti ho mai corretto
Nemmeno quando
Avevi ragione.
Ci siamo tenuti i torti
Come polline
Come fantasia
Solo raramente
Come perdono.
venerdì 16 maggio 2008
Radici

C'è una situazione
L'ho vista
E' fatta di germi e germogli
Di questa faccia che invecchia senza di me
Queste tesserine magnetiche
Che hanno codici coi miei codici
Mentre la mia password
Non si ricorda il suo nome
E mi chiede il cognome
Di mia madre da nubile
O il nome
Del mio cane.
Io che in un modo o nell'altro
So sempre rispondere
Penso che ci sono finali senza storia
Ma almeno
Quando hanno abbattuto l'albero
Ti restan le radici.
giovedì 15 maggio 2008
Senza tasche
Condannami tu
Che non sai nemmeno
Se è peggio vendersi
O comprarsi.
Leggi tu
Fra le righe
Che io guardo
Le figure.
Tanto hai già tutto quel che ti serve
Tu che fai
Viaggi
E ottieni
Solo quando lo racconti.
Mentre io
Sono di quelli nati
Senza tasche
E senza sipario.
Che non sai nemmeno
Se è peggio vendersi
O comprarsi.
Leggi tu
Fra le righe
Che io guardo
Le figure.
Tanto hai già tutto quel che ti serve
Tu che fai
Viaggi
E ottieni
Solo quando lo racconti.
Mentre io
Sono di quelli nati
Senza tasche
E senza sipario.
mercoledì 14 maggio 2008
lunedì 12 maggio 2008
venerdì 9 maggio 2008
Vulcano rovesciato

Ti cercavo come rosso
Dentro il colore del grano
E della betulla.
Ti cercavo come fiamma che divampa
Ma eri sangue
Che pulsava caldo nella lingua.
E mentre l'imbrunire
Cadeva come da un vulcano rovesciato
Tu mi offrivi fragole
E scarpe di vernice rossa
Per camminarti a fianco.
Io
Leggero
Ti regalavo baci a grappoli
Semi d'uva e melograno,
Allineavo il tuo piacere
Su un solo dito della mano.
mercoledì 7 maggio 2008
Schietto e sporco
Eccoti
Qui
Bagnata di cose che non sappiamo misurare
Ma dominiamo
Troppo spesso e male.
Eccoti
Che fai in due le mie membra
Per lasciare intatto
Propriò quel che vorresti languisse
Io ho più occhi di te
Più mani
Più voci
Più parole
Io accarezzo i brividi con un dito solo
Quando sono i tuoi
Ho il sapore che mi cola in gola
Impiastriccia il velo
Setaccia il palato
Ma tu
Qui
Di cose state ne hai pieni gli occhi
E il cuore.
Mi cerchi nelle tasche
Ora perdute sotto le pieghe dei pantaloni
Un po' d'abbandono
Di frenesia.
Di ruscelli che hanno i fiori per letto
E cuscini di semi
Dimenticati a fiotti sul tuo seno.
Io
Invece
Sono schietto e sporco
Saliva che si scioglie
Carezza
Che si separa dalla mano.
Qui
Bagnata di cose che non sappiamo misurare
Ma dominiamo
Troppo spesso e male.
Eccoti
Che fai in due le mie membra
Per lasciare intatto
Propriò quel che vorresti languisse
Io ho più occhi di te
Più mani
Più voci
Più parole
Io accarezzo i brividi con un dito solo
Quando sono i tuoi
Ho il sapore che mi cola in gola
Impiastriccia il velo
Setaccia il palato
Ma tu
Qui
Di cose state ne hai pieni gli occhi
E il cuore.
Mi cerchi nelle tasche
Ora perdute sotto le pieghe dei pantaloni
Un po' d'abbandono
Di frenesia.
Di ruscelli che hanno i fiori per letto
E cuscini di semi
Dimenticati a fiotti sul tuo seno.
Io
Invece
Sono schietto e sporco
Saliva che si scioglie
Carezza
Che si separa dalla mano.
martedì 6 maggio 2008
I pensieri di domani

Certi sono come formiche
Che dovrebbero scalare un muro
Di dieci metri e più.
Certi hanno i capelli lunghi
La barba
Gli occhiali scuri .
Certi hanno un male
Senza testa
Altri
Semplicemente mal di testa
Altri ancora hanno le mani
Senza pollice
O anelli
O rughe.
Certi infine
Sono arrivati presto
Mentre altri
Non se ne vogliono proprio andare.
sabato 3 maggio 2008
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