giovedì 28 agosto 2008

Le mummie



I cardini pesano le mie porte
Faccio fatica a stordire le rughe
Cerco di disegnare animali estinti
Dalla fronte corrugata.

Ho una senso che dimentica le chiavi
Un diverbio scoppiato a salve
Una folata che mente e indaga
Sui crimini sessuali dei pollini

Più la memoria gratta alla porta
E meno invecchio
Ma lascio le mummie sotto il letto
A raccogliere polvere

mercoledì 27 agosto 2008

Credo meglio


Non mi dire che la notte
Veste solo di ombre e temperatura
Sarebbe sciocco pensarlo
Come vivere
Sprecando l'odio sul datore di lavoro
Sulla polizia municipale
O sulla signora
E i suoi piccoli passi
Mentre cerca di spendere prima
Tempo e denaro
E calma
Nella chiacchiericcio magico
Davanti alla cassa del supermercato.
Non credi meglio
Passare a miglior vita?
Godersi i seni della cassiera,
Il grido senza consonanti dei bimbi
Davanti alle epifanie di chewingum e cioccolata?
Non credi meglio scegliere
Il nuovo snack
Guardando fuori
Il cielo e annusando
I pollini o il diesel del tuo cavallo
Magari anche
La signora di prima
Che rigida
Tesa nello sforzo di resistere all'età
Inciampa e rovescia
Le calorie che non ha comprato
Per vivere peggio
Qualche mese in più?

martedì 26 agosto 2008

Parole


- Eccole!
- Sei sicuro?
- Certo che sono sicuro! Non le riconosci?
- Non mi sembrano le mie? Oppure sì, qualcheduna, ma non tutte...
- Ma ti piacciono? Che importa se non le riconosci, o non sono le tue.
- Sì... sono belle. Ma...
- Ma?
- Credi che le potrò indossare? Come le altre?
- Beh, ora sono tue no. Se sono tue le puoi indossare
- Guardale come camminano piano
- Forse sono spaventate
- E perché? Perché dovrebbero?
- Beh... hai pensato che neanche loro potrebbero riconoscerti?
- Ohccazzo! Hai ragione! E adesso? E se non tornano?
- Ma no, tranquillo. Certo che tornano. Loro non si perdono mai, se non le perdi tu.
- Anche quelle nuove?
- Certo. E' ovvio. Nuove o vecchie sono sempre tue. Anzi, quelle nuove tornano ancora più facilmente.
- beh, e che facciamo. Aspettiamo qui.
- Sai che ti dico: andiamogli incontro!
- Giusto, prendo la chiave.

giovedì 7 agosto 2008

Vacanze

Ebbene sì, anche questo blogghe, così come questo blogghe, questo blogghe e quest'altro blogghe andranno in ferie per qualche giorno. Ci si rivede a fine agosto. :)

martedì 5 agosto 2008

Sassi


I sassi. A volte nasce tutto da lì. L'idea di costruire, intendo. Abbiamo quel bisogno insaziabile. Di costruire, creare, far durare. Mettere i sassolini uno dietro l'altro e farli stare attaccati. Farli crescere più di noi stessi, e allora cominciamo a chiamarli casa. Oppure trasformarli, e li chiamiamo sculture, dandogli addirittura un nome.
Poi a volte costruiamo cose strane: cerchi sull'acqua, canestri nei tombini.
E quando li lanciamo, è sempre per distruggere, qualcosa che prima si è costruito.
Così è il caos che vogliamo leggere nelle crepe di un vetro o nelle sue schegge, o la vita e vista che vogliamo togliere, mirando agli occhi.
Sono i sassi, il primo creatore. I sassi creatori di creazione. E i sassi, si sa, sono sempre più di uno.

lunedì 4 agosto 2008

Lunedì


Appassire sembra lontano
Un fatto di altri o un timore che non fa per noi
Non siamo mica fiori?

E quando i lunedì pungolano
Un moto a singhiozzo
Fatto di clic
Voglia di basta
E gesti che tanto
Cominciamo ad aspettare

Stanchi
Perché in fondo
Non siamo mica fiori?