martedì 1 luglio 2008

Il carattere delle ore


Forse ci sono ore ottimiste, ore in crescita. L'1.23, per esempio, o le 2.46, o ancora le 23.45. Ore che a volte non conosciamo tanto beneperchè si nascondono in mezzo al buio, più o meno vicine, a seconda della timidezza. Ma ci sono anche quelle sfacciate, come 12.34. Le ore pessimiste, invece sono di più. Paiono volersi mostrare a tutti i costi, a volte, ricche di luce e di rumore. Le 8.42 o le 6.54, per esempio, che beate dalle loro discese si divertono a introdurre il lavoro di molti. Oppure le 21.00, figlie di chiacchiere e tv.
A me resta una particolare simpatia per le ore dell'uguaglianza, che s'incontrano solo di notte e hanno il dono della discrezione. Anche quando le vedi, a malapena le noti. Le 5.55... l'1.11... l'unica che non è timida è solo lei, l'ra dello stupore: le 00.00.
Solo l'11.11 è così coraggiosa da vivere alla luce del sole. Mi raccomando. Salutatela, quando capita a tiro.

1 perditempio che hanno commentato:

Anonimo ha detto...

anche io prediligo le ore dell'uguaglianza, mi ci incanto sopra....mi sembrano un segno, un messaggio da decifrare...poi mi addormento.

C.